Censimenti tartarughe acquatiche e ambiente

I censimenti tartarughe acquatiche esotiche sono un’importante attività per la valutazione delle specie presenti allo stato brado e semi brado in città, oasi, laghetti e laghi sul territorio nazionale. Il commercio poco consapevole di questi rettili, ogni anno causa innumerevoli abbandoni in natura da parte di proprietari disaffezionati o impossibilitati a prendersene cura. Le attuali normative blindano il commercio e l’adozione della Trachemys scripta, favorendo la distribuzione commerciale di altre specie esotiche dal 2019. Ecco come si rivela fondamentale riuscire a censire il numero e la quantità delle specie presenti allo stato brado e semi brado in un laghetto.

censimenti tartarughe

Ogni specie di tartaruga d’acqua esotica si comporta diversamente dalle altre in una situazione di abbandono. Molte specie si adattano, altre purtroppo periscono. Rimane però necessario un approccio scientifico per la verifica dello stato reale di salute degli esemplari allo stato brado che spesso rappresentano importanti casi studio.

Il progetto TartaRescue dell’associazione Apae aps considera le tartarughe come animali d’affezione, anche dopo un’eventuale abbandono da parte di ex proprietari. Laddove non si tratti di specie invasive (Trachemys scripta spp.) l’adozione consapevole post quarantena rimane la soluzione più etica e rispettosa per queste specie.

Censimenti tartarughe acquatiche
Censimenti tartarughe acquatiche
Su segnalazione delle autorità abbiamo censito le tartarughe presenti in questa fontana con acqua stagnante a Roma, i volontari del TartaRescue e il veterinario per animali esotici, con rammarico hanno trovato animali in pessime condizioni di salute forzando il recupero di due esemplari: una Graptemys e una Pseudemys che mostravano comportamenti anomali ed evidenti segnali di malessere.
Censimenti tartarughe acquatiche
Matteo, esemplare di Apalone spinifera maschio rinvenuto da una cittadina al Parco Nord di Milano. L’animale presentava importanti ulcere cutanee sul piastrone, siamo intervenuti su autorizzazione delle autorità ma purtroppo al nostro arrivo la tartaruga era già deceduta. Le Apalone spinifera sono tartarughe dal guscio molle particolarmente suscettibili a funghi e batteri cutanei, in condizioni igieniche sfavorevoli non sopravvivono (come in questo caso).
tartarescue associazione tartarughe